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domenica 7 marzo 2010

Lago Maggiore H.Mar.

07/03/2010 3^ Lago Maggiore Half Marathon Verbania-Stresa

Dopo un vorticoso giro di email che mette a dura prova l’efficienza organizzativa del Gap, ci accordiamo per l’orario di ritrovo: ore 7.30. La prima tappa è a Stresa per il ritiro del numero di pettorale. Le previsioni meteo danno neve e infatti usciti dall’autostrada, in prossimità di Stresa, vediamo i campi, a lato della strada, imbiancati, segno che ha nevicato da poco. Che si prospetti una improvvisa tempesta di neve, giusto per rendere la corsa più dura ?  Arrivati a Stresa ci accorgiamo quanto la primavera, che inizierà fra solo due settimane,  è ancora lontana climaticamente. Per Ermes la giornata  è “fredda, fredda, indubbiamente fredda”. E come non essere d’accordo con lui ? La temperatura è di zero gradi ! La seconda tappa è Verbania, dove è posizionata la partenza di questa Half Marathon. Sono stati predisposti degli appositi battelli per il trasbordo Stresa-Verbania. Arriviamo al pontile d’imbarco e il battello parte, senza di noi ovviamente. Dovremo quindi aspettare il prossimo, un’attesa all’aperto di circa 30 minuti, l’ideale per continuare a sentire “freddo, freddo, freddo”. Sul battello riusciamo a riscaldarci un poco e ad ammirare la bellezza del Lago, nonostante il cielo coperto. La terza tappa è la corsa. Ognuno di noi ha bene in mente che ritmo tenere e su quale tempo finale cercare di fermare il cronometro. Da come gireranno le gambe vedremo se riusciremo a rispettare i nostri propositi. Finalmente alle 11.00 si inizia a correre. Un giro di qualche km. in Verbania Pallanza poi il percorso si snoda quasi interamente lungo il Lago. La strada è effettivamente bloccata alle auto, per qualche ora a sola disposizione di noi runners. Nei primi Km. un fastidioso vento contrario disturba un poco la nostra corsa. Un percorso comunque nel complesso piacevole, molto bello dopo il 18° Km. correre e ammirare l’isola Superiore e l’isola Bella. Peccato verso il finale una leggera salita che spezza il ritmo proprio nel momento del massimo sforzo, dell’ultima progressione. All’arrivo siamo accolti dal sole, pur se pallido e ancora freddo. A detta di Denny, Marco e Mauro che hanno partecipato anche all’edizione dell’anno scorso ma su un percorso inverso, cioè si partiva da Stresa per arrivare a Verbania, quest’anno il percorso è risultato meno impegnativo. La quarta tappa è il dopo-corsa. Nel Palazzo dei Congressi, adibito a ritiro pacco gara e stand espositivi, controlliamo se sono avanzati i volantini della “Staffetta 24x1 ora”  che abbiamo lasciato sul tavolino apposito. Non vediamo alcun volantino, speriamo sia di buon auspicio per questo importante evento sportivo, con il Gap Saronno in veste di organizzatore. Un meritato applauso va a Denny e Ermes che riescono a migliorare il loro personale, segno che passano gli anni, passano le corse ma la voglia e la volontà di migliorarsi non passa. Uno speciale e meritato applauso va a Ovidio, al suo battesimo o, come ha detto Marco,  al suo “Gappesimo” con la divisa del Gap Saronno che, anche grazie a ciò, migliora di molto il suo personale. In conclusione, è stato per tutti un test positivo, ognuno con il proprio futuro obiettivo. Per Denny e Mauro la Maratona dell’11 aprile a Parigi; per Ermes la Maratona dell’11 aprile a Milano; per Alberto la Maratona del 21 marzo a Seregno; per Roberto la Maratona a più lunga scadenza, con ambiziosi propositi, del 28 novembre a Firenze; per Marco che ha deciso di dedicarsi per quest’anno alle Mezze Maratone; per Ovidio l’inizio di un lungo percorso di gare agonistiche.  

 

 Alberto O.

 Denny G. 1h 23’ 14’’

 Ermes U. 1h 26’ 53’’

 Roberto M. 1h 34’ 11’’

 Mauro F. 1h 35’ 59’’

 Alberto O. 1h 37’ 38’’

 Marco M. 1h 40’ 9’’

 Ovidio S. 1h 49’ 3’’